di Giovanna Caruso


La nostra storia inizia come una favola atipica… non ci sono principesse da salvare, eroi o antagonisti, è più un mito, un’epopea cavalleresca; vi si riscontrano infatti i valori classici composti da alti Ideali quali l’Amore, il Sogno, l’Impresa. La nostra storia inizia proprio dall’Amore.
Siamo tutti dei divoratori di libri, ognuno coi suoi gusti personali, ma siamo tutti accomunati dall’amore per le opere di J.R.R. Tolkien, e perché mai proprio lui? Semplicemente perché attraverso le sue opere e i loro personaggi ci siamo sentiti ispirati e in essi ci siamo immedesimati.
Qualcuno ha trovato affascinante il complesso “Linguaggio delle Fate” divenuto poi “Le Lingue degli Elfi” e ha voluto comprendere il genio che ha inventato tali lingue e vi ha costruito un mondo attorno; qualcun altro si è sentito ispirato per creare altri mondi paralleli attraverso arte e musica; nel coraggio e nella semplicità Hobbit, altri hanno trovato la forza di andare avanti in situazioni complesse; altri ancora, nell’uomo che raccontava storie ai figli e scriveva poesie per la moglie, hanno trovato quel romanticismo e quell’affetto che forse sono mancati loro o che vogliono donare a propria volta.
Questo è per noi il fascino di J.R.R. Tolkien, ma non si tratta di fanatismo: quanti invece, in altri campi, si lasciano trasportare per l’amore della musica di Mozart, le opere di Picasso, la letteratura francese? Basta dare un’occhiata al panorama mondiale per capire come i libri e le arti da sempre accompagnano l’uomo come Muse e Amici fedeli.
Ed è proprio nel panorama mondiale che subentra l’Eroica Impresa. Senza uscire dall’Italia, ci guardiamo intorno e osserviamo la Storia del Bel Paese, fatta di tristi guerre e scissioni, ma anche detentrice del 70% del patrimonio culturale mondiale (fonte “Corriere della Sera” n.d.r.), che tuttavia, in alcune occasioni, non è stato tutelato e protetto in quanto primo oggetto di “strumentalizzazione”.
Anche il nostro Professore è stato ed è oggetto di particolari attenzioni (si pensi all’interessamento di Hitler per il suo “Lo Hobbit”, cfr. “Lettere”). Facendo un balzo in avanti, arriviamo ai nostri giorni: le opere del Professore vengono tradotte e pubblicate in Italia e, nel delicato periodo della fine degli anni ’90, inevitabilmente viene anch’egli trascinato nei tremolanti equilibri, che da allora sino a oggi, ancora, se pur in maniera sottile, minano la serenità di chi vuole semplicemente godere di una buona lettura. Certamente altri artisti e autori sono “vittime” di tali dinamiche, ma noi ci occupiamo di Tolkien e rinviamo ad altra sede ulteriori dibattiti non inerenti. Restando in tema di Amore, torniamo agli anni ’90 e precisamente nel 1994, anno in cui viene fondata la Società Tolkieniana Italiana, che oggi fa parte della nostra community e che vede la compianta Priscilla Tolkien socia onoraria: a oggi STI ha collaborato alla revisione del Signore degli Anelli (ed. Bompiani, 2003), ha fornito consulenza per la trilogia cinematografica omonima e, di recente, ha anche fornito una consulenza per i dialoghi della serie Amazon “Gli Anelli del Potere”. In particolare, protagonista di quest’ultima avventura è stato Gianluca Comastri, socio storico della Società e suo consigliere, fondatore dell’associazione Eldalie (2004 data ufficiale) e dell’omonimo sito internet (creato negli anni 2000). Gianluca, anche autore di diversi libri (“Le Lingue degli Elfi della Terra di mezzo” n.d.r) è il primo protagonista della nostra storia, a cui si affianca, sempre nei primi anni 2000, la figura del compositore Edoardo Volpi Kellermann. Ne nasce una splendida amicizia. Edoardo, oggi anche scrittore, è fondatore, sempre in quegli stessi anni, di Tolkieniana Net, un’agorà virtuale (come egli stesso ama definirla) di artisti vari che vedono come musa ispiratrice proprio la letteratura Tolkieniana.

A seguito di diversi tristi accadimenti – strascichi dei complessi anni italiani dal dopoguerra a oggi – che ancora minano il panorama della fanbase tolkieniana, i due iniziano a ideare qualcosa che sia libero da vincoli e che possa donare, a chi vuole godersi l’Autore in maniera non strumentale, non monopolizzata, una ventata di aria fresca. Ed ecco che nasce l’idea di creare Tolkien Italia, lo spazio delle notizie tolkieniane, del mondo di Arda. Ma è Giuseppe Scattolini, nel 2015, che, divenuto amico di Gianluca e Edoardo, tira fuori l’idea di creare una community che raccolga al suo interno associazioni, studiosi, appassionati. Una realtà libera da vincoli associazionistici, in modo che ci si senta liberi di entrare e uscire, di esprimere le proprie idee anche se divergenti, di leggere tutti insieme senza “mettere a tacere” chicchessia affinché tutti possano trovare il proprio spazio. Non ci interessanto beghe, discussioni sterili, politicizzazioni di sorta.
Quella di Tolkien, che odiava le allegorie, è un’opera cattolica e noi così vogliamo leggerla, senza forzature e fantasie varie: “carta canta” o “scripta manent”, come vi piace di più. Questa è la nostra “missione”: la nostra community si sforza di creare quest’oasi di pace e benessere, dove non si “studia” solamente, ma ci si diverte, sia pure in maniera costruttiva. Non ci interessa “chi” o “quanti”, ma “come”. La nostra “missione” è questa, affinché un giorno, nel panorama italiano, Tolkien non abbia più veti né vincoli. Lo spieghiamo nella nostra “Dichiarazione” e lo facciamo attraverso i nostri canali:

Ci avvaliamo del nostro canale Tolkien Italia (sito web, Facebook, Instagram, Twitter e YouTube), della consulenza di Gianluca e sua moglie Veronica per le lingue (Vita da tolkieniani – Instragam, Gruppo costuming “Le Schiere di Arda” – Facebook), dell’estro di Edoardo Volpi Kellermann e del suo Tolkieniana (Facebook e Instagram) e di coloro che sono affiliati alla nostra community (Where Once Was Light Darkness Falls – Facebook, Pedo Mellon a Minno – Facebook, Instagram, Youtube, S.T.I. – sito, Facebook) e anche se qualcuno, come Giuseppe, oggi si dedica ad altro e non cammina più con noi, la stima e l’amicizia restano invariate. Per il resto, andiamo avanti come sempre, cercando di migliorare e di portare “Tolkien con Te, ogni giorno”, come recita il motto di Tolkien Italia.

Tantissime persone, su base volontaria, con i loro mezzi, le loro competenze, la loro professionalità, il loro impegno e la loro passione, collaborano con noi per mantenere viva la community. In questa sede, ci sembra giusto presentare i coordinatori, che aiutano il resto della community nella gestione e nell’organizzazione nei vari ambiti, dall’aggiornamento e dalla manutenzione dei nostri siti ai post sui nostri canali social. Ogni coordinatore gestisce una o più squadre e si occupa di vari ambiti. Dunque eccoci, non in ordine di importanza ma in ordine alfabetico, perché siamo tutti sullo stesso piano.

  • Matteo Campus – Classe 1990, cresciuto a pane e musica, amante da sempre di tutto quello che l’arte ha da offrire in ambito audiofilo. Entra in contatto con Tolkien durante il periodo scolastico giovanile leggendo Lo Hobbit, da lì a un anno approccia la sfida di leggere Il Signore degli Anelli in contemporanea con l’uscita del film e da quel momento diventa amore eterno consacrato. Crede fortemente nel dialogo come collante sociale e cerca sempre un confronto diplomatico al fine di una quiete; indole estremamente razionale e psicologica. Sempre disponibile al dialogo. Il suo alter ego online è Grampasso.
  • Giovanna Caruso – Classe 1995, sono una gemelli abbastanza puntigliosa, forse capricciosa, diciamo abbastanza testarda, quel che è certo è che, quando mi metto in testa di fare qualcosa le provo tutte, difficilmente mollo la spugna. Diplomata al Liceo Classico, oggi nella vita faccio altro, ma non ho mai perso la stima per le opere di J.R.R. Tolkien conosciute nel 2003 e che sono state un valido aiuto in tanti momenti difficili. Sicuramente la mia opera preferita è Lo Hobbit. Il coraggio di Bilbo mi ha ispirato per infondermi il medesimo, con la consapevolezza che le mie radici e le mie origini non mi lasceranno mai, che Casa è la mia amata e lontana Calabria (lasciata nel 2018), ma Casa sono anche io stessa, con la promessa di non perdermi mai. Sono entrata nel progetto nel 2018 (stesso anno del trasloco in Lombardia, a riprova del fatto che Tolkieniani Italiani è una vera e propria Casa Accogliente), dopo aver stretto un sincero e profondo legame di amicizia con Gianluca, Giuseppe ed EVK , ho contribuito alla creazione dei social e del Gruppo e al loro mantenimento (dopo un breve periodo come articolista), sono membro di STI dal 2020. Oggi la vita mi porta via troppo tempo, quindi mi occupo più di organizzazione interna e burocrazia varia, sempre in armonia con i miei soci, a cui lascio spazio di presentazione.
  • Gianluca Comastri – Nato a Bologna nel 1971, vive e lavora tuttora nella città di origine. Ha conseguito la maturità tecnica a indirizzo telecomunicazioni e, subito dopo, ebbe la sua prima copia de Il Signore degli Anelli. Dalla passione alla maniacalità il passo è stato breve: da allora compulsa minuziosamente libri, siti web, canali social e documenti vari che riguardano le fonti principali del legendarium creato da J.R.R. Tolkien. Dopo aver fondato il sito tematico Eldalië con relativa community primordiale nei primi anni 2000, fu tra chi volle fortemente anche la costituzione dell’associazione culturale omonima quattro anni dopo: da subito e fino all’estinzione avvenuta nel 2016, nacque e si consolidò il sodalizio con la Società Tolkieniana Italiana, culminata nella presenza attiva e continuativa all’evento annuale nazionale Hobbiton. Attualmente è consigliere proprio di STI. Ha poi contribuito a fondare questo sito che, assieme all’altra collaborazione con Tolkieniana Net, è uno dei componenti di un progettando patto “confederativo” tra tutte queste belle realtà. È coautore nei due saggi Marietti La trasmissione del pensiero e la numerazione degli Elfi e C’era una volta… Lo Hobbit; come autore firma invece i due volumi dal titolo Le Lingue degli Elfi della Terra di Mezzo. Negli anni ha ideato e proposto i moduli per veri e propri corsi sulle lingue della Terra di Mezzo, pensati per svolgersi sia in “aula” che a distanza con mezzi telematici. Di prossima uscita Le parole degli Elfi della Terra di Mezzo, un lessico che amplia e completa la trattazione introduttiva sulle lingue elfiche.
  • Alessandro Cosentino
  • Francesca Delli Turri
  • Simona Ferrari – Napoletana, Classe ’76. Mamma con un diploma da insegnante nel cassetto. Sono un’appassionata di cinema, videogiochi, serie tv, libri, musica. Ho conosciuto John Ronald Reuel Tolkien da ragazza, grazie alla mia coinquilina e amica Effe, appassionata lettrice. La trilogia di Jackson è tutt’oggi il mio rifugio sicuro quando il mondo intorno inizia a diventare troppo pesante e la motivazione viene meno. Sono entrata in questo grande gruppo di appassionati e professionisti, grazie all’amico Giuseppe Scattolini. Avevamo da poco stretto amicizia su un noto social network, quando mi ha proposto di collaborare con i Tolkieniani Italiani. Non avevo idea del tipo di contributo che avrei potuto dare, ma la fiducia che Giuseppe è in grado di trasmettere mi ha fatto pensare “ma si, perché no?!” e una volta dentro, ho conosciuto una realtà ricca e stimolante e giorno per giorno, me ne sono innamorata. Il mondo tolkieniano è per me bellezza e magia e merita di essere condiviso con passione e con gioia. Ad oggi collaboro con il gruppo dei coordinatori e dei revisori e mi occupo delle pagine social di Tolkien Italia. In fondo sono solo una piccola creatura in un mondo molto vasto!
  • Eva Garavaglia – Milanese, classe ’97, appassionata lettrice da quando ho imparato a leggere, nel 2013 decisi di acquistare Il signore degli anelli perché avevo letto molti fantasy, ma non quest’opera famosa tra gli amanti del genere e non solo. Il libro mi piacque subito, ma per cause di forza maggiore arrivai solo alla fine de “Le due torri”. A inizio 2020 ho avuto l’occasione di riprendere in mano i libri di Tolkien grazie a un gruppo di lettura su Lo Hobbit e  Il signore degli anelli e a questo punto la mia passione per Tolkien è esplosa. Mi sono avvicinata subito ai Tolkieniani Italiani grazie al gruppo pubblico su Facebook e a fine 2020 sono entrata a far parte della web radio La Voce Di Arda (che oggi non fa più parte della community). Attualmente coordino i social della community e gestisco in prima persona quelli di Tolkieniani Italiani e Imladris Tolkieniani Ita, mentre nella vita privata mi divido tra il lavoro di analista IT e quello di giornalista. Il mio personaggio preferito? Faramir, tutte le volte che lo leggo sottolineare ogni sua parola del capitolo “La finestra che si affaccia a Occidente”.
  • Michele Miatello
  • Alberto Nutricati – Giornalista, docente, cultore della materia in Narratologia e Critica letteraria all’Università del Salento, si occupa principalmente di fiabistica e di filosofia. Laureatosi prima in Filosofia e poi in Scienze Religiose, ha pubblicato numerosi articoli su tematiche di natura antropologica, psicologica e filosofica su riviste scientifiche e accademiche nazionali e internazionali. Nel 2016 ha dato alle stampe una monografia dal titolo L’enigma delle fiabe e nel 2021 ha curato, per i tipi de Lo Studiolo, la Postfazione dell’edizione italiana de La chiave d’oro di George Mac Donald. È caporedattore del sito tolkienitalia.net.
  • Chiara Spinelli – Appassionata di Tolkien sin dall’infanzia, è insegnante e correttrice di bozze. Si occupa della gestione del sito Tolkieniana Net.
  • Edoardo Volpi Kellermann
  • Marco Zanotti Fragonara