The Lord of the Rings: Gollum – il videogioco tratto dai libri

di Maria Elena Sirio


La storia di uno dei personaggi più controversi dell’universo del Signore degli Anelli farà da base per un videogioco: stiamo parlando di Gollum – o Sméagol – futuro protagonista di The Lord of the Rings: Gollum.

Non siete appassionati dell’universo videoludico e, per questo, non avete le idee chiare riguardo quest’ultimo? Niente da temere, perché prima di addentrarci nei dettagli provvederemo a fare un piccolo recap!

Ad annunciare l’arrivo del titolo, nel corso del 2019, è stato il team di Daedalic Entertainment, già noto per la propria firma su giochi come la serie Deponia e l’adattamento del romanzo “I pilastri della Terra”. Nel corso dei mesi successivi le notizie riguardo al gioco si sono succedute velocemente, anche grazie a rumor e indiscrezioni riportate da insider del settore.

Stando ai vari annunci – ufficiali e non – il videogioco d’avventura sarà incentrato sulla narrazione e andrà a soddisfare tutti gli amanti delle opere letterarie firmate dall’abile mano di J.R.R Tolkien. Il gioco esplorerà infatti tutti gli eventi verificatisi nel periodo compreso tra la scoperta dell’Unico Anello da parte di Gollum e le vicende narrate nella trilogia del Signore degli Anelli, ma sfruttando proprio il punto di vista del controverso personaggio.

A fare la differenza, come annunciato proprio da Daedalic Entertainment, sarà la base su cui andrà ad appoggiarsi The Lord of the Rings: Gollum. Quest’ultimo non trarrà infatti ispirazione dalla trilogia cinematografica, ma soltanto dai libri.

Il CEO e co-founder di Daedalic Carsten Fichtelmann, all’interno di un’intervista, in tal senso ha affermato il desiderio del team di sfruttare il gioco per affrontare un dettaglio poco approfondito in ambito cinematografico, ovvero lo scontro tra le due nette personalità presenti nel personaggio. Il conflitto tra Sméagol e Gollum porterà infatti il giocatore a prendere delle scelte e, proprio per rimanere in linea con la tipologia caratteriale del protagonista, ad affrontare spesso le situazioni che si presenteranno in modo furtivo piuttosto che con una spada.

The Lord of the Rings Gollum

Dando uno sguardo ai pochi screen di gioco rilasciati fino a ora è possibile vedere come il Gollum realizzato dal team di Daedalic Entertainment vada a riprendere quello interpretato da Andy Serkis su grande schermo. Una scelta simile sarebbe probabilmente dovuta alla descrizione – non troppo dettagliata per quanto riguarda il corpo ma molto definita dal punto di vista del viso – fatta all’interno dei libri.

La scelta di creare un titolo come The Lord of the Rings: Gollum, ovvero con Sméagol come protagonista, rappresenterà sicuramente un rischio per il team di sviluppo: un personaggio simile può essere estremamente difficile da apprezzare! Gollum, sia all’interno dei libri sia delle trasposizioni cinematografiche, è infatti la rappresentazione di un vero e proprio monito, prima per Bilbo e poi per Frodo, poiché corrispondente alla manifestazione di un Hobbit caduto, che ha ceduto al potere dell’Anello, e ha per questo costretto corpo e mente a vivere in una continua – e terribile – ossessione.

Altrettanto complessa potrebbe risultare la realizzazione dal punto di vista grafico. Le illustrazioni di Tolkien, influenzate dall’Art Nouveau e dal Japonisme (influenza avuta dall’arte giapponese su quella occidentale), includono una forma di indecisione eppure equilibrio, in cui i paesaggi vengono assolutamente preferiti rispetto alle figure e la luce ha un ruolo fondamentale.

Le descrizioni inserite dall’autore nei libri sono inoltre estremamente dettagliate e, nella loro marea di informazioni, portano il lettore a perdersi. Proprio con questi aspetti dovrà fare i conti il team di Daedalic Entertainment con The Lord of the Rings: Gollum, cercando di rendere gli ambienti rifacendosi allo stile di J.R.R Tolkien ma, allo stesso tempo, guidando il giocatore in un’avventura grafica effettivamente godibile, che non lo porti invece a perdersi.

The Lord of The Rings: Gollum sarà disponibile sia su PC sia su console Nintendo Switch e next-gen PlayStation 5 e Xbox Series X. L’uscita, per il momento, è fissata per un generico 2022.

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