Forme di Governo nella terra di mezzo. Un paragone con il mondo reale

di Simona Ciccarini

Nelle varie serie di paragoni che sono state fatte tra il mondo Tolkieniano e quello nostrano, le forme di governo sono state considerate molto marginalmente. Probabilmente, il motivo di ciò va ritrovato nella considerazione che le opere del Professore, rientrando nel genere fantasy, rinviano a forme di governo tipiche dell’epoca medievale.

Il Medioevo, periodo storico che inizia con la caduta dell’Impero romano d’Occidente (476 d.C) e che si è soliti far concludere con la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo (12 ottobre 1492) oppure con la presa di Costantinopoli da parte dei Turchi Ottomani (29 maggio 1453), ha conosciuto diverse forme di governo, riprese poi dal genere fantastico e fantasy[1].

Cavalieri senza macchia e senza paura, combattimenti con la spada, castelli e magnifici regni, sono stati ripresi spessissimo dal genere fantasy del quale Tolkien viene – erroneamente – considerato uno dei padri fondatori[2]. Insieme ai cavalieri e alle loro avventure, sono state riprese anche le forme di governo medievali, soprattutto la Monarchia.

La Monarchia consiste nel governo di un unico capo, che sia re o imperatore (dal tardo latino monarchia, che deriva dal greco monárchis, composto di mónos (μόνος) “solo, unico” e archìs, da árchō (ἄρχω), “governare”, comandare)[3].

Andando, infatti, ad analizzare Il Signore degli Anelli e i vari regni della Terra di Mezzo, possiamo osservare:

I regni elfici

Rivendell, Reame Boscoso, Lorien, tutti guidati da un re. Rispettivamente Elrond, Thranduil, Celeborn, e, nel caso di questo ultimo regno, anche da Dama Galadriel, che potrebbe considerarsi una regina, sebbene questo non viene specificato.

Regni Degli uomini

Regno di Gondor e di Rohan. Entrambi retti da una Monarchia. Vero è che, per un periodo, il regno di Gondor è stato guidato dal reggente Denethor, figlio di Ecthelion, ma sempre di monarchia si trattava, in attesa del ritorno del re, erede di Isildur.

Originariamente, prima dell’arrivo delle navi di Elendil, il territorio era diviso in varie signorie feudali comandate da nobili Numenoreani e facenti parte dell’Impero Coloniale di Numenor. Gondor controllava anche numerose entità feudali vassalle del regno, come il Principato di Dol Amroth, fondato dal mezzelfo Galador, la Marca dell’Enedwaith ed il Principato di Harondor, tutte regioni abitate in maggioranza da Dunedain.

Nel momento della crisi dinastica, a causa della morte, nell’anno 2050, del re Eärnur, che partì per Minas Morgul dopo essere stato sfidato dal Re Stregone di Angmar, i sovrintendenti assunsero il governo[4]. Ma anche dopo il ritorno di Aragorn come re, nel libro si nota come egli renda Faramir signore dell’Itlien appena conquistato, mantenendo il Sistema feudale tipico del Medioevo.

Nel momento del viaggio di Frodo verso Mordor, Rohan è retta da re Theoden e sappiamo che dopo la sua morte, il posto sarà preso dal nipote Eomer, in quanto il figlio era morto durante una imboscata degli Uruk.

In origine Rohan, chiamata Calenardhon, era parte integrante del regno del Dúnedain del sud, ma nel 2510 della terza era il territorio venne attaccato e Gondor non riuscì a mantenerne il possesso. Una popolazione di uomini del nord, guidati dal valoroso Eorl il Giovane, scacciarono gli invasori nella battaglia del Campo di Celebrant e salvarono l’esercito di Gondor dalla distruzione grazie alla loro abile cavalleria[5].

Per questo motivo il Sovrintendente di GondorCirion, concesse loro l’intera regione, che da Calenardhon mutò il nome in Rohan.

Rohan ha quindi un monarca che risiede nella capitale Edoras e tre marescialli del Mark, uno a Edoras, uno nell’Ovestfalda (Helm) e un altro nell’Estfalda. Sono i più alti ufficiali e il loro scopo è quello di difendere i territori del re.

Regni dei Nani

I nani erano governati da sette re. Vivevano anche loro, dunque, in un regime monarchico. Non ci sono altre descrizioni sulla forma di governo da essi adottata. Ne Il signore degli anelli e ne Lo hobbit si parla dei principi e dei re dei nani.

Hobbit

Gli hobbit sono una piccola eccezione. La Contea, infatti, dispone di un sindaco (Samvise, ad esempio, fu eletto sindaco per ben 7 volte) e di conti (Paladino Tuc), da cui il nome stesso di Contea, anche se la carica di Sindaco e più importante. Il Conte era il giudice supremo della Corte di Giustizia (Shire-moot), presidente dell’assemblea nazionale (Shire-muster) e capo dell’esercito[6].

Il sindaco (dal tardo latino syndĭcus, a sua volta derivato dal greco σύνδικος, “patrocinatore”, composto da σύν, “con, insieme”, e δίκη, “giustizia”) era, nell’antichità greca e romana, il rappresentante processuale di una comunità.

Il titolo fu poi usato, a partire dal Medioevo, per designare funzionari con varie attribuzioni, solitamente relative alla rappresentanza di una città, un comune o una comunità, per tutelarne gli interessi oppure per operare il controllo sull’operato di determinati funzionari; tra gli altri, si possono ricordare i rappresentanti del comune nelle controversie giuridiche, i membri del collegio che verificava la gestione dei consoli o del podestà alla fine del loro mandato e i capi di comunità rurali o corporazioni di arti e mestieri[7]. È singolare che il capo della contea, che è una regione, sia il sindaco, che in genere, invece, gestisce una singola città o un comune.

Orchi e Goblin

Gli orchi hanno capi più che monarchi, come ad esempio Azog, o sottostanno a Sauron. I Goblin, nelle opere di Tolkien, non sono diversi dagli orchi, anche se nella trilogia di Peter Jackson vengono considerati una sottospecie di questi ultimi e nello hobbit è presente un re dei Goblin. Gli Uruk hai non vengono considerati in quanto creati da Saruman e schiavi di questo ultimo.

Approfondimento – I Valar

Un’eccezione rispetto a quanto sin qui esposto sono i Valar, le divinità creatrici di Arda. Tra loro vige una forma di governo di tipo oligarchico, in cui il governo è nelle mani di pochi. Si tratta di una forma di governo derivante dalla antica Grecia: governi oligarchici furono presenti in città come Sparta o Tebe[8].

[1] Per una definizione di “medioevo”, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Medioevo.

[2] Il fantasy deriva dalla letteratura fantastica e dalla tradizione dei romanzi cavallereschi, molto in voga nel medioevo (ad esempio, l’Orlando Furioso). Vedi anche https://it.wikipedia.org/wiki/Fantasy.

[3] Per una definizione di “monarchia”, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Monarchia.

[4] Per la voce “Gondor”, vedi, Tolkienpedia Fandom, https://lotr.fandom.com/it/wiki/Gondor.

[5] Per la voce ”Rohan”, vedi https://lotr.fandom.com/it/wiki/Rohan.

[6] Per altre informazioni sul Conte della Contea, vedi https://lotr.fandom.com/it/wiki/Conte_della_Contea.

[7] Per una definizione di ”sindaco” e altre informazioni, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Sindaco.

[8] Per una definizione di ”oligarchia” e altre informazioni, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Oligarchia.

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