I Tolkien Awards 2019

 

Miglior Sito Web

Anche per la categoria dei siti web, che ha visto 4 candidati, tra le condizioni di partecipazione c’era la lingua inglese del sito. Ecco i 4 siti web candidati e il vincitore:

Luke Shelton (luke-shelton.com)

Luke Shelton è un ricercatore, sta ottenendo il dottorato di ricerca presso l’università di Glasgow e professore a contratto presso la La East Tennessee State University. I suoi campi di ricerca sono Tolkien e la letteratura medievale. Il suo sito è molto dedicato alla sua attuale ricerca: come i giovani lettori si rapportano a Il Signore degli Anelli e reagiscono ad esso. Porta avanti questa ricerca attraverso due modalità. Per ognuna di queste viene pubblicata una serie settimanale di post sul sito:

La serie “The Tolkien Experience Project” ha come obiettivo quello di catalogare la esperienza di numerosi appassionati di Tolkien. Questi sono invitati a rispondere a cinque domande generali (per esempio come si è entrati in contatto con Tolkien, o come è cambiato il proprio approccio a Tolkien nel tempo) e ogni post contiene le cinque risposte dell’intervistato. Attualmente questa serie conta 54 posts.

La serie “The First Impressions” invece raccoglie le prime impressioni di Luke Shelton stesso sui passaggi narrative e i personaggi de Il Signore degli Anelli, basandosi sulle proprie annotazioni scritte durante la prima lettura del romanzo. Attualmente la serie è giunta a 56 posts.

Parf Edhellen (www.elfdict.com)

Parf Edhellen: an elvish dictionary, è un sito dedicato alle lingue create da Tolkien, in particolare quelle elfiche del legendarium. Funge da dizionario che raccoglie 76079 parole, 42195 glosse e 54 frasi in tutte le lingue di Tolkien. Ha lo scopo anche di riunire i dizionari precedenti più accreditati (Eldamo, Quettaparma Quenyallo, Parviphith …) che magari erano dedicati a singole lingue. Infatti in ogni definizione di parola è annotato da quale di questi siti sono stati importati i dati. È uno strumento di ricerca sia per chi sia curioso di sapere se esiste in elfico una parola specifica, sia per i navigati che possono orientarsi tra le varie informazioni: per esempio per ogni voce sono riportate più traduzioni in una determinata lingua di Tolkien. Questo perchè nello studio delle lingue di Tolkien bisogna sempre ricordare che queste sono nate secondo una particolare evoluzione storica che portò a modifiche. Quando vi sono più traduzioni, ci troviamo di fronte a più attestazioni di quella parola in diversi momenti della creazione della lingua.

Altra curiosità, questo sito raccoglie ben 31998 flashcards per imparare i vocaboli in 4 lingue (Adunaico, Elfico primitivo, Quenya e Sindarin): data una parola nella lingua selezionata, l’utente deve scegliere uno tra i cinque significati proposti e potrà verificare se ha selezionato la parola giusta. Avete già qualcosa in programma per la serata giochi di società con gli amici?

TolkienBooks.us (www.tolkienbooks.us)

TolkienBooks.us, An Illustrated U.S. Tolkien Bibliography è un sito bibliografico ideato come supporto al progetto di TolkienBooks.net. Il secondo nacque nel 2003 per raccogliere tutte le informazioni bibliografiche sulle pubblicazioni di Tolkien nel Regno Unito. Nel 2017 si è sentito il bisogno di creare un equivalente sulle pubblicazioni negli Stati Uniti, e così nacque TolkienBooks.us. Come il suo predecessore, per ogni pubblicazione indicizzata sono disponibili moltissime informazioni che vanno dalla immagine di copertina ai dettagli come le ristampe, le variazioni di prezzo e addirittura gli errori nel testo presenti in ogni ristampa. Sicuramente un fine punto di riferimento per i bibliofili.

Non stupisce che se la più datata pubblicazione di Tolkien in Gran Bretagna risale al 1910, quando scriveva sul giornaletto della King Edward’s School di Birmingham, la prima pubblicazione di Tolkien negli Stati Uniti resta la prima edizione de Lo Hobbit (1938). In fondo anche un opera importante di Tolkien come la edizione critica del Sir Gawain and the Green Knight pur essendo stata pubblicata più volte per la casa editrice della Oxford University prima de Lo Hobbit  (per la precisione nel ’25, nel ’30 e nel ’36), è arrivata ai livelli di stampa nazionale solo dal 1966 con la edizione curata da Norman Davis.

VINCITORE: TolkienGuide.com (www.tolkienguide.com)

Il sito vincitore di questa edizione è noto anche come J.R.R. Tolkien Collector’s Guide. Questo sito infatti è in particolar modo rivolto ai collezionisti di materiali legati a Tolkien. Il sito si divide in due macro-sezioni: una per le discussioni e una sul collezionismo.
La macro-sezione per le discussioni ospita anzitutto una nutrita quantità di notizie sulle nuove uscite editoriali e non, inoltre c’è anche un frequentato forum dove gli iscritti possono scambiarsi opinioni e dialogare tra loro, per esempio valutando rarità o suggerendo determinati rivenditori di pezzi interessanti.
Quanto alla macro-sezione del collezionismo, in questa vi si trovano numerose pagine di guida che catalogano oggetti da collezione e infine in una ulteriore pagina vengono raccolte le inserzioni più interessanti di Ebay segnalate dagli utenti.

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