Tolkien evangelizzatore /2

 

Il punto cruciale che accomuna i tre personaggi presi in esame e li pone a imitatio Christi è senz’altro il tema del sacrificio, che si contrappone alla seduzione e alla vanità del Potere dell’Anello: in questo senso può esserci un rimando al Sacrificio sulla Croce che Cristo compie per amore agli Uomini liberandoli dal Male e le sue tentazioni.

A riguardo del tema dell’amore e del sacrificio c’è un passaggio riguardante Sam Gamgee che può essere esemplificativo di questi valori ricorrenti in The Lord of the Rings:

«Already the Ring tempted him, gnawing at his will and reason. Wild fantasies arose in his mind; and he saw Samwise the Strong, Hero of the Age, striding with a flaming sword across the darkened land, and armies flocking to his call as he marched to the overthrow of Barad-dûr. And then all the clouds rolled away, and the white sun shone, and at his command the vale of Gorgoroth became a garden of flowers and trees and brought forth fruit. He had only to put on the Ring and claim it for his own, and all this could be. In that hour of trial it was the love of his master that helped most to hold him firm; but also deep down in him lived still unconquered his plain hobbit-sense: he knew in the core of his heart that he was not large enough to bear such a burden, even if such visions were not a mere cheat to betray him.» 6

È l’affezione a Frodo, il pensiero di dover salvare la persona amata prigioniera nella Torre di Cirith Ungol, che fa superare a Sam il momento di tentazione indotto dall’Anello (che stava indossando per rendersi invisibile agli occhi degli Orchi).

È ciò che veramente corrisponde al suo cuore, l’amato padron Frodo, (insieme al modesto senso hobbit) che lo riporta sulla retta via facendogli vincere la tentazione del Male di vane manie di grandezza.

«Non considerare il potere, la ricchezza e il prestigio come i valori superiori della nostra vita, perché in fondo essi non rispondono alle attese del nostro cuore» 7 – Benedetto XVI

In questo senso The Lord of the Rings propone temi cristologici a noi lettori e, tramite personaggi come i piccoli hobbit Frodo e Sam, ci fa riflettere su che cosa effettivamente corrisponde al nostro desiderio; ci ricorda che anche noi nel nostro piccolo (oppure nel “nostro grande” se forti di un’alta carica come Aragorn e Gandalf) potremmo aspirare ad una “santità” sulle “orme di Cristo”.

–   Enenquë, Maresciallo del Mark

 


6 Tolkien, J. (1954-1955). The Lord of the Rings (HarperCollins 2007 ed.), book VI, chapter 1 ‘The Tower of Cirith Ungol’, pag.899

7 Benedetto XVI, Udienza Generale del 01/06/2005

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