Dichiarazione in merito a natura, metodi e finalità della comunità dei Tolkieniani Italiani

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I Tolkieniani Italiani sono la comunità dei gruppi, delle associazioni e delle persone che si riconoscono in determinati valori, metodi e finalità, ispirati dai testi e dalla vita di J.R.R. Tolkien. Essi nascono per mettere in rete, riunire e far dialogare numerose realtà a tema tolkieniano che condividono un progetto per promuovere Tolkien e la sua opera nel panorama culturale italiano. Tale progetto si nutre tanto di numerosi progetti del passato che, in quanto buoni, sono stati recuperati, e di progetti proposti in corso d’opera da ciascun membro della comunità, ove tutti sono in diritto di proporre progetti e di ricevere soccorso per realizzarli, qualora rispecchino i principi della comunità dei Tolkieniani Italiani stessa.

Fare parte di un gruppo ed essere parte di una comunità è fondamentale per diversi motivi:

  1. Ci si aiuta a vicenda ad ampliare il seguito della comunità, con un maggior numero di presenze dal vivo e online;
  2. Si mette da parte il clima concorrenziale per la creazione del proprio seguito in favore di una condivisione dello stesso;
  3. Consente di essere più influenti ad ogni livello e garantisce una maggior diffusione dei contenuti;
  4. Un progetto unificato è molto più credibile di tanti singoli progetti più piccoli ed autoreferenziali;
  5. Condividendo la propria passione tolkieniana la si accresce e la si alimenta, vivendo un’esperienza molto più bella che non una fine a sé stessa;

Far parte dei Tolkieniani Italiani significa aderire a un progetto serio e di gruppo perché Tolkien non è un autore letterario che si legge per puro gusto, ma che parla al cuore e nutre lo spirito. Se si pensa che Tolkien sia solo un passatempo non si condivide l’idea di fondo dei Tolkieniani Italiani.

La comunità dei Tolkieniani Italiani include:

  • associazioni (I Cavalieri del Mark),
  • network e siti (Tolkien Italia, Eldalië, Tolkieniana.net, Tolkien Reading Day),
  • pagine e profili prettamente social (le principali sono Pedo Mellon a Minno, Le Migliori Frasi del Silmarillion, Il Signore degli Anelli: la traduzione di Vittoria Alliata),
  • web radio e podcast (Radio la Voce di Arda, Cronache dalla Terra di Mezzo),
  • numerosi studiosi sia singoli che in gruppo,
  • la collaborazione e l’amicizia con la più antica e prestigiosa associazione tolkieniana d’Italia, la Società Tolkieniana Italiana.

In secondo luogo, i Tolkieniani Italiani si caratterizzano per la loro posizione sostanzialmente isolata rispetto a pagine, gruppi e associazioni tolkieniane che non hanno l’interesse o il coraggio di prendere certe posizioni. Ecco qualche esemplificazione in merito alla natura, al metodo e ai fini dei Tolkieniani Italiani, tramite anche l’illustrazione di posizioni già assunte per via di questioni molto spinose sorte nel tempo:

  • Tolkien non è solo un passatempo, anzi, è principalmente un autore che nutre lo spirito ed arricchisce la cultura delle persone;
  • La tematica religiosa è fondamentale per capire Tolkien al pari di tutte le altre, in un’ottica di collaborazione sinergica tra i vari punti di vista che solo insieme sono in grado di ricostruire il pensiero complesso del nostro autore. Egli inserisce nelle sue opere messaggi chiari ed espliciti che non possono essere ignorati tanto in sede di studio che di costruzione della comunità medesima, che si ispira a quei valori di cui legge nelle opere. Tutte le prospettive così valorizzate sono atte a restituire il punto di vista dell’autore e la sua ottica;
  • Tutti i temi di attualità politico-sociale rimangono fuori dal dibattito: ai Tolkieniani Italiani interessa studiare esclusivamente le idee dell’autore nel rispetto del loro contesto storico. La nostra comunità non è interessata a rileggere i testi tolkieniani in base alla mentalità odierna, al linguaggio e alle definizioni ad oggi in uso;
  • In seno ai Tolkieniani Italiani vengono accolte tutte le persone di ogni credo, idea politica ed appartenenza etnico-culturale e, di conseguenza, è non solo consentita ma promossa la massima diversità quanto ad idee, opinioni ed appartenenze. Ciononostante, per far parte della comunità sono necessari onestà intellettuale, apertura mentale e serenità sufficienti a parlare di temi scottanti o che stanno particolarmente a cuore, avendo la cura e l’educazione di ascoltare anche chi ha idee differenti dalle proprie: l’unica cosa davvero importante sono i testi di Tolkien ed il modo con cui si decide di approcciarsi ad essi;
  • Gli studi non vivono separati dal popolo tolkieniano: le opinioni delle persone vanno ascoltate, non possono essere semplicemente ignorate. Tutti possono partecipare al dibattito, senza tema di non essere ascoltati, su ogni tematica afferente alle opere di Tolkien e ad ogni livello di approfondimento, perché i Tolkieniani Italiani sono una realtà popolare che ascolta tutti e cerca di mettere in pratica le più belle idee di ciascuno, fornendo tutto il supporto disponibile;
  • I Tolkieniani Italiani si oppongono strenuamente al pensiero unico. Ritengono valide tutte le interpretazioni tolkieniane, anche quelle non aderenti ai testi, finché rimangono private, vengono proposte come libere applicazioni dei testi medesimi alla propria esperienza personale e non come materia di studio accademico, che deve essere finalizzato esclusivamente alla comprensione del pensiero dell’autore. Qualora si scambiassero le opinioni personali con il pensiero dell’autore, infatti, si darebbe vita a dei veri e propri travisamenti, dai quali i Tolkieniani Italiani hanno il dovere non solo di tutelarsi, ma anche di tutelare attraverso la buona informazione, portata avanti con il più ampio consenso possibile, soprattutto in merito alle tematiche sensibili e riguardanti l’intera comunità. Per questo motivo i Tolkieniani Italiani non si tireranno mai indietro da polemiche, dibattiti e temi scottanti, perché è loro dovere studiare, informare e diffondere, qualsiasi costo in termini di immagine o di coinvolgimento nelle operazioni editoriali questo possa avere;
  • I Tolkieniani Italiani sono convinti che la critica sia parte fondamentale di ogni dibattito culturale: la critica si esplica quando invita all’esame circostanziato, la valutazione rigorosa, l’applicazione di un vaglio in base al quale comprendere tutti gli aspetti sia del testo che del contesto;
  • Chi non rispetta i principi della comunità non ne fa parte e non ne partecipa alle attività, chiunque egli sia, dal semplice appassionato al massimo esperto. Al contrario, chi li abbraccia fa già parte della comunità anche se in essa non ha alcun ruolo attivo, se non di libero fruitore dei contenuti;
  • La forma dei Tolkieniani Italiani non è associativa: essi non sono e non saranno mai un’associazione al fine di evitare la probabile deriva con cui si finisce per promuovere solo sé stessi.

I Tolkieniani Italiani si propongono di scardinare la mentalità politica delle associazioni tolkieniane e non, che favoriscono solamente i tesserati e i simpatizzanti della propria linea ed impostazione culturale, avendo attenzione solo per la propria associazione o gruppo di appartenenza e non per la verità degli scritti di Tolkien. Scegliendo di non essere un’associazione, i Tolkieniani Italiani intendono restare coerenti rispetto allo scopo prefissato di promuovere gli interessi di tutte le loro articolazioni, associazioni e non, e di tutti gli appassionati di Tolkien in Italia, nel rispetto dell’unico fatto che tali interessi devono avere come unico e medesimo scopo la diffusione della cultura tolkieniana così come intesa da Tolkien stesso.

Per riassumerli, i valori fondamentali che animano i Tolkieniani Italiani sono dunque:

  1. la fedele adesione agli scritti di Tolkien, che non possono essere travisati o strumentalizzati,
  2. il primato degli interessi di tutta la comunità davanti a quelli dei singoli,
  3. la certezza che l’ottica comunitaria non nega, ma invera le prospettive di tutti, cioè che è proprio nel bene della comunità che si realizza il bene del singolo.

Gli studi dei Tolkieniani Italiani hanno come scopo una cura pastorale del popolo tolkieniano e di tutte quelle persone che, per svariati motivi, non hanno modo di approfondire Tolkien autonomamente. La conoscenza viene ricercata per essere diffusa e per farne dono al fine di migliorare la vita delle persone, non per trarne prestigio personale. Qualsiasi articolo, scritto o registrazione audio inerente natura, metodi e finalità dei Tolkieniani Italiani va interpretato in base a questa dichiarazione, la quale nel corso del tempo sarà soggetta a modifiche in base alle necessità del momento e a ben specifiche richieste.

Come aderire ai Tolkieniani Italiani

Per fare parte dei Tolkieniani Italiani è sufficiente condividerne i principi, cioè la natura, il metodo e i fini. Per entrarvi attivamente è sufficiente presentare la propria proposta scrivendo una mail a tolkienianiitaliani@gmail.com, qualsiasi essa sia: studio, pubblicazione di articoli, consulenza tecnica per i siti, diffusione via social, partecipazione alla Radio La Voce di Arda.

Per integrare il proprio progetto dentro i Tolkieniani Italiani è necessario:

1. condividere in maniera sincera e disinteressata i valori fondamentali e gli obiettivi dei Tolkieniani Italiani;

2. accettare e rispettare la gerarchia che struttura i Tolkieniani Italiani, gerarchia che ha come vertice i coordinatori:

  • Giovanna Caruso
  • Gianluca Comastri
  • Linda Dallolio
  • Giovanni Lamonaca
  • Francesca Marini
  • Francesco Moretti
  • Giuseppe Scattolini
  • Enrico Spadaro
  • Sebastiano Tassinari
  • Michela Tonini
  • Edoardo Volpi Kellermann

I coordinatori, che hanno tutti idee, sensibilità e tipi di preparazione diversi, prendono decisioni sempre in dialogo e in armonia con i singoli nodi della rete dei Tolkieniani Italiani e mai con decisioni insindacabili. I coordinatori hanno poi il compito di verificare e confermare l’adesione dei singoli ai valori fondamentali e agli obiettivi della comunità, nonché semplicemente di coordinare le attività della rete e vigilare sulle attività e le proposte degli altri gruppi tolkieniani, in Italia e all’estero.

3. Il proprio impegno deve essere orientato a favore dei Tolkieniani Italiani tutti. Sono assolutamente da evitare protagonismi e atteggiamenti divisivi o preferenziali verso le singole realtà che compongono i Tolkieniani Italiani. Bisogna inoltre essere pronti a lavorare in collaborazione con gli altri ed essere disposti a ricevere l’aiuto di nuovi volontari.

Progetto “Tolkien nel mondo

Tolkien nel mondo è il nome provvisorio del progetto atto a proporre in tutto il mondo il metodo dei Tolkieniani Italiani al fine di favorire la nascita su scala globale di una realtà che ne abbia la medesima natura, lo stesso metodo e i medesimi fini.
I rappresentanti italiani di Tolkien nel mondo sono:

  • Enrico Spadaro
  • Myriam Nicolini
  • Virginia Cavalli
  • Alessandra Olivieri
  • Marta Tamborini
  • Paola Cartoceti

Per costruire Tolkien nel mondo non sono necessari soprattutto gli studiosi, quanto gli appassionati.
L’invito è per chiunque apprezzi la Dichiarazione in merito a natura, metodi e finalità della comunità dei
Tolkieniani Italiani
e desideri aderire a un progetto simile ma di respiro globale, Tolkien nel mondo, gestendo
pagine e profili social, siti web e partecipando alla costruzione di una nuova Webradio internazionale con un
programma tolkieniano multilingue: scrivano ad Enrico Spadaro alla mail henryspad7@icloud.com al fine
della costruzione di una rete mondiale di tolkieniani che condividano i medesimi principi e desiderino
condividere un’esperienza sugli scritti di Tolkien diversa rispetto a quello che è stato proposto finora.

23 giugno 2021


Firmatari in ordine di tempo

Giuseppe Scattolini
Gianluca Comastri
Enrico Spadaro
Francesca Marini
Giovanni Lamonaca
Michela Tonini
Giovanna Caruso
Simone Claudiani
Marta Tamborini
Eva Garavaglia
Linda Dallolio
Benedetta Lolli
Myriam Nicolini
Marco Respinti
Chiara Bertoglio
Alessandra Olivieri
Nicola Guglielmo Camerlengo
Riccardo Ruggero
Greta Bertani
Paola Cartoceti
Cecilia Drudi
Manuel Pezzali
Vincenzo Pasquarella
Paolo Romeo
Virginia Cavalli
Luisa Paglieri
Cristina Di Santo
Francesco Stefanelli
Claudio Guarnaccia
Felice Alasson Longo
Debora Casalini
Gianmario Benedizione
Flavia Costadoni