Amici in Tolkien. Nascono gruppi di appassionati in tutt’Italia!

Cos’è uno smial? Cos’è un raduno e chi vi partecipa?

Non sapevi che ogni mese in tutt’Italia ci sono gruppi di appassionati lettori di J.R.R. Tolkien che, come gli Inklings, s’incontrano al pub per una birra, oppure al bar per un tea pomeridiano perfettamente inglese, come Tolkien soleva da liceale con i suoi amici, o per una colazione hobbit – prima, seconda o quale preferite! – conversando delle opere del Professore di Oxford? Be’, ora che lo sai, cosa aspetti a unirti a loro? Potrai incontrare alcuni dei più importanti studiosi di Tolkien in Italia e risolvere molte tue curiosità, esporre i tuoi pensieri, conoscere aspetti dell’autore, della vita e dell’opera che nemmeno immaginavi, iniziare un percorso di studio a tua volta e farti consigliare, o semplicemente trovare nuovi amici che come te si sono lasciati commuovere dalle storie degli Hobbit ed incantare dall’epica dei Silmarilli. Non serve avere una preparazione specialistica, né aver per forza letto la maggior parte dei libri di Tolkien: anche semplici curiosi sono benvenuti e molto tempo lo si passa in chiacchiere col boccale nella mano.

« Perché i tolkieniani sono meglio dal vivo! »
– Norbert Spina, fondatore dei Proudneck, lo smial di Roma.

Questi gruppi informali (che possono avere o no alle spalle un’associazione) si chiamano smial. Sì, esattamente come le grandi case hobbit scavate nelle colline in cui spesso abitano famiglie numerose. E famiglie un po’ lo diventano col tempo. La loro storia comincia in seno alla Tolkien Society, cui soprattutto gli smial inglesi fanno capo per le proprie attività; in Italia (vedi pagina precedente) è invece mancata una partecipazione societaria nazionale. Solo i Proudneck di Roma e i Bolgeri di Milano sono smial regolarmente iscritti alla Tolkien Society. Una descrizione e un primo elenco dei gruppi italiani con recapiti e suggerimenti per la formazione si deve al buon succitato Norbert, per gli aggiornamenti si veda il presente articolo.

I raduni, cioè gli incontri mensili, possono avere un tema specifico programmato (come per i Dùnedain di Torino) oppure essere del tutto generici ed improvvisati secondo i desideri degli astanti, modello inaugurato e portato avanti fieramente dai Proudneck di Roma. La Compagnia degli Argonath di Verona alterna regolarmente incontri mirati alla discussione letteraria, un lavoro a tappe bimestrali che si porta avanti anche personalmente e raduni mensili leggeri. Non esiste un modo giusto o sbagliato e non è detto che bisogna per forza parlare di Tolkien e dintorni per la maggior parte del tempo. In effetti, non c’è molto a differenziare gli incontri mensili da una normalissima serata tra amici.

 

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