Annunciato Supplemento di Tolkien Studies: La Cronologia de “Il Signore degli Anelli”

La storia editoriale della Cronologia

Come esposto dagli studiosi Hicklin e Fliss, la cronologia S3 è un documento molto interessante che getta luce sul processo creativo del capolavoro di Tolkien, Il Signore degli Anelli. Eppure è un testo per la maggior parte inedito. Qual è dunque la sua storia?

Nel 1957 Tolkien aveva venduto e spedito buona parte dei suoi manoscritti de Il Signore degli Anelli alla Marquette University. Quando però Christopher Tolkien si accinse a redarre la History of Middle-earth, trovò dei nuovi manoscritti negli scatoloni in cui il padre aveva conservato le sue opere inedite. Dal 1987 a l1997, man mano che Christopher completava le sue ricerche, spediva questi nuovi reperti alla Marquette University: Christopher non ritenne mai questo scambio una sua donazione, ma molto umilmente la considerava un modo per portare a termine il contratto stipulato da suo padre. Queste fonti compongono oggi una sezione dell’archivio tolkieniano della Marquette, denominato “Additions to The Lord of the Rings“, e la cronologia S3 è catalogata come MSS-4, Box 2, Folder 18, “Synoptic Time-Scheme and related mss.”.

Curiosamente, sebbene in possesso di questi documenti, Christopher Tolkien non ne ha fatto particolarmente uso per la sua History of the Lord of the Rings, riportando invece passi estesi del primo schema temporale, così introdotto in The War of the Ring:

Ho fatto riferimento a un elaborato schema temporale che è stato realizzato dopo l’introduzione dei cambiamenti dell’ottobre 1944.Questa, essendo una grande cronologia di lavoro, è in alcuni punti spaventosamente difficile da interpretare, a causa delle alterazioni successive e delle sovrascritture a inchiostro sopra la matita originale. È disposta in colonne, descrivendo ‘sinotticamente’, e in modo abbastanza completo, i movimenti di tutti i principali attori della storia in ogni giorno. Inizia il quinto giorno del viaggio lungo Anduin e finisce all’inizio della salita al passo di Kirith Ungol; e io direi che appartiene al lavoro sulla cronologia dell’ottobre 1944, piuttosto che più tardi. Su questo schema, che chiamerò ‘S’, mio padre in seguito scrisse ‘roba del vecchio Timatal’ (timatal in islandese significa ‘cronologia’).

Per questo nella History ad esempio non è mai stato riportato l’episodio della morte di Shagrat.

In seguito, tre pagine di questo manoscritto sono state pubblicate in tre libri, di cui due cataloghi di mostra:

  1. AA. VV., The Invented Worlds of J.R.R. Tolkien: Drawings and Original Manuscripts from the Marquette University Collection (2004),
  2. W.G. Hammond, C. Scull, The Lord of the Rings: A Reader’s Companion (2005),
  3. C. McIlwaine, Tolkien: Maker of Middle-earth (2018)

Vediamo in ordine di pubblicazione le tre pagine già pubblicate.

The Invented Worlds of J.R.R. Tolkien

Dal 21 ottobre 2004 al 30 gennaio 2005 si tenne presso l’Haggerty Museum of Art una mostra organizzata dalla Marquette University intitolata The Invented Worlds of J.R.R. Tolkien. La mostra esibiva molti pezzi dell’archivio tolkieniano dell’università, tra cui sei fogli della cronologia S3. Per l’occasione venne anche pubblicato il piccolo catalogo (45 pagine) nel quale sono riprodotti alcuni dei manoscritti, tra cui il sesto foglio del Mss-4/2/18. Questa pagina in particolare riporta gli eventi dal 13 al 17 marzo dell’anno 3019 T.E.

Nelle colonne sono riportati gli eventi a cui parteciparono i “Nemici”, gli “Uomini e Alleati”, “Aragorn” e “Frodo e Sam”. È proprio nella penultima cella della prima colonna che si legge dell’uccisione di Shagrat.

The Lord of the Rings: A Reader’s Companion

La celebre e ricca guida di Hammond e Scull a Il Signore degli Anelli include due illustrazioni, tra cui il quinto foglio del Mss-4/2/18. Lo si può dedurre dal fatto che questo foglio contiene gli eventi dall’8 al 12 marzo, quindi è necessariamente il foglio precedente a quello di cui sopra. Nella prima colonna, in cui sono riportate le date ed i giorni della settimana, si può vedere nel giorno dell’8 marzo un cerchio fatto a matita. Senza ombra di dubbio indica la fase di luna piena.

Durante la redazione del Reading Companion, Hammond e Scull hanno consultato e fatto riferimento in più passaggi a questo manoscritto, rivelando alcune delle informazione che contiene.

Tolkien: Maker of Middle-earth

Unico libro del trio ad essere pubblicato anche in italiano (qui la nostra presentazione), è anch’esso un catalogo di mostra. Alla mostra della Biblioteca Bodleiana del 2018 venne infatti esposto il foglio che contiene gli eventi dal 26 febbraio, giorno dello scioglimento della Compagnia dell’Anello all’1 marzo.

Un anno da ricordare per la Marquette University

L’annuncio di questo numero supplementare di Tolkien Studies è una bella notizia: un altro manoscritto di Tolkien diventa più accessibile al grande pubblico. Chi pensava di non dover più trovare più spazio nei propri scaffali dopo la pubblicazione di The Nature of Middle-earth si deve ricredere.

Anche se le informazioni più interessanti contenute in questo manoscritto sono già state divulgate o accennate in passato, ciò non esclude che Hicklin possa avere qualche sorpresa da raccontarci nella sezione di commento.

Non ci resta che attendere non solo la primavera del 2022 con questa nuova uscita accademica, ma anche l’autunno successivo in cui si terrà una nuova mostra dei manoscritti della Marquette University, come abbiamo anticipato nel post qui sotto. Forse che anche nel prossimo catalogo troveremo nuove pagine della Cronologia da ammirare e decifrare?

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