“Tolkien come artista letterario”: a maggio la nuova monografia della Palgrave Macmillan

di Sebastiano Tassinari


La casa editrice Palgrave Macmillan, rinomata per la pubblicazione di saggi di eminenti studiosi tolkieniani come Dimitra Fimi, Lisa Coutras e Stuart D. Lee, pubblica questa primavera un nuovo libro dedicato al Professore: Tolkien as a Literary Artist. Exploring Rhetoric, Language and Style in The Lord of the Rings di Thomas Kullmann e Dirk Siepmann.

I due autori sono entrambi professori presso l’Istituto di Studi di Letteratura Inglese e Americana della Osnabrueck University.

Il libro analizza Il Signore degli Anelli dalla prospettiva linguistica e della storia letteraria, con l’obiettivo di far luce sulle tecniche letterarie utilizzate da Tolkien. Gli autori approfondiscono l’uso che Tolkien fa delle parole, dello stile, delle tecniche narrative, della retorica e del simbolismo per evidenziare la sua abilità di artista letterario. Dirk Siepmann analizza soprattutto il vocabolario e la sintassi di Tolkien, mentre Thomas Kullmann adopera la teoria del discorso, la storia letteraria e i concetti di intertestualità per esplorare le tecniche letterarie di Tolkien, mettendole in relazione alla storia della narrativa e della poesia inglese.

Sempre sul sito della casa editrice sono riportate due recensioni brevi ma di importanti studiosi tolkieniani: Tom Shippey e Thomas Honegger.

Secondo Shippey:

In tutta la critica dedicata a Tolkien, c’è stata una grande lacuna: l’analisi della sua pura abilità di scrittore, non ultima la sua capacità di variare gli stili dall’epico al romanzesco, e la sua abilità nello delineare il personaggio attraverso il dialogo. La lacuna è stata ora colmata da questo lavoro molto gradito dei professori Kullmann e Siepmann, che apre la strada ad un corretto apprezzamento, sia dell’arte di Tolkien, sia del suo vero posto nella storia della letteratura.

Aggiunge Honegger:

In questo studio coerentemente strutturato e scritto in maniera limpida – la prima grande pubblicazione sull’argomento dopo The Power of Tolkien’s Prose di Steve C. Walker (Palgrave Macmillan, 2009) – gli autori entrano in un territorio largamente inesplorato. La combinazione dell’analisi linguistica basata sui corpora e del tradizionale esame letterario dello stile di Tolkien fornisce una serie di nuove intuizioni ed è un passo più che benvenuto nella direzione che ravvivare il discorso degli studiosi sullo stile di Tolkien.

Abbiamo fatto qualche ricerca sui curricula dei due autori, e ne abbiamo tratto alcune conclusioni su cosa bisogna aspettarsi da questo libro.

(segue a p. 2)

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