Annunciati i vincitori dei Tolkien Society Awards 2020

È stato pubblicato ieri sera alle ore 20:38 sul sito ufficiale della Tolkien Society un post che annuncia i vincitori dei Tolkien Society Awards di quest’anno.
L’obiettivo di questo riconoscimento è premiare le eccellenze in fatto di diffusione delle conoscenze di Tolkien, in diversi campi artistico-culturali. È una iniziativa profondamente in linea con gli scopi della Tolkien Society, fondata appunto per promuovere le ricerche sulla vita e le opere letterarie del professor Tolkien, ed educare in questi ambiti le persone, dai semplici appassionati alle figure accademiche di spicco. La prima edizione si ebbe nel 2014, e da allora le categorie sono rimaste più o meno invariate.

Le tappe del concorso

Ricordiamo anche la cronologia di quest’anno del concorso, il cui iter si divide in tre parti:

  1. Raccolta delle candidature
  2. Selezione
  3. Votazione

La Raccolta delle candidature è stata aperta dalla sera del 9 febbraio al 6 marzo di quest’anno. In questa fase è consentito a chiunque candidare delle opere o dei media nelle rispettive categorie compilando un modulo online sul sito della Tolkien Society.

La Selezione delle candidature è una fase riservata agli amministratori della Tolkien Society, che valutano tutte le candidature per sceglierne una rosa che accede alla ultima fase della Votazione. Nella fase di selezione, il numero di candidature di una stessa opera o media è totalmente ininfluente. La Selezione si è conclusa il 5 aprile.

La Votazione è la fase riservata a tutti i soci della Tolkien Society. Accedendo al sito con le proprie credenziali, i soci sono chiamati a esprimere una preferenza per ogni categoria in concorso. Questa parte finale del concorso è durata dal 5 aprile alla mezzanotte del 17 aprile, in tempo per la premiazione, avvenuta ieri sera in occasione, come ogni anno, della Assemblea Generale Annuale, che quest’anno si è necessariamente tenuta in videochiamata tramite la applicazione Zoom.

In questo breve articolo vi riferiamo i vincitori commentando sommariamente la loro vittoria, probabilmente seguirà un articolo in cui tratteremo più nel dettaglio tutte le opere in concorso, non solo i vincitori, come già facemmo l’anno scorso: pensiamo infatti che essere informati sui Tolkien Society Awards sia un modo accessibile a tutti per toccare con mano senza troppe ricerche lo stato dell’arte degli studi tolkieniani e la presenza di Tolkien su altri media (arti visive e web).

I vincitori

Miglior Opera d’Arte: The Professor di Jenny Dolfen

Jenny Dolfen, The Professor

Le illustrazioni di Dolfen si incontrano facilmente sui vari siti tolkieniani, e con questa premiazione ella si aggiudica il terzo Tolkien Society Award della sua carriera.

La particolarità di questa sua illustrazione è che è stata commissionata dalla Tolkien Society stessa per il suo merchandise. Infatti questa illustrazione era la stampa presente sulle magliette ufficiali del Tolkien2019 che si è tenuto a Birmingham, dove le opere di Dolfen sono state anche ospitate nella esposizione artistica insieme a quelle di altri rinomati illustratori. (Se volete saperne di più sul Tolkien2019, ne abbiamo sinteticamente parlato nella prima pagina di questo articolo)

Miglior Articolo: Deconstructing Durin’s Day: Science, Scientific Fan Fiction, and the Fan-Scholar di Kristine Larsen

Il logo del Journal of Tolkien Reasearch

Pubblicato sul Journal of Tolkien Research, l’articolo è un’analisi dei tentativi da parte dei fan (scienziati inclusi) di attribuire una data del Mondo Reale o una data coerente del Mondo Secondario alla fittizia festa luni-solare del “Dì di Durin” ne Lo Hobbit. In particolare, secondo Larsen tali sforzi possono aumentare la conoscenza scientifica sia degli appassionati dell’autore che del pubblico. Questi esempi possono essere usati anche nella didattica per dimostrare sia l’impressionante livello di integrazione di Tolkien della scienza del mondo reale nella sua sub-creazione della Terra di Mezzo, sia per evidenziare i limiti nella comprensione di Tolkien (un’impresa educativa in sé e per sé).


Miglior Libro: Tolkien’s Library: An Annotated Checklist di Oronzo Cilli

È nella categoria di miglior libro che si incontra la parte della notizia più significativa per gli appassionati italiani di Tolkien. Infatti è stato premiato per la prima volta un saggio di un autore italiano, Oronzo Cilli, collezionista e studioso di Tolkien.

Il libro è annunciato così sul sito della sua casa editrice LunaPress:

«È un’opera che non mira a ‘ricostruire’ una biblioteca fisica che esisteva una volta, ma piuttosto a tracciare una collezione immaginaria, compresi libri o altri scritti stampati che Tolkien possedeva una volta (e che può o non può aver letto). Insieme a questo, include opere che non possedeva, ma che è noto per aver letto o consultato (come la serie di libri di fiabe di Andrew Lang che usava alla Bodleian), e opere a cui ha fatto riferimento nei suoi scritti, ma che potrebbe non aver posseduto o non aver consultato direttamente.»


Miglior Contenuto Online: The Prancing Pony Podcast

Questo contenuto online è così presentato sul sito ufficiale:

«Il Prancing Pony Podcast è un podcast settimanale sul legendarium della Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien, condotto da Alan Sisto e Shawn E. Marchese. Siamo appassionati di Tolkien che invitano gli ascoltatori a godersi la nostra esplorazione dettagliata del lavoro di Tolkien, con una discussione intelligente ma diretta e una forte dose di umorismo! […]

Crediamo che anche le opere più profonde di Tolkien possano essere accessibili a chiunque. Desideriamo aprire la porta a questo amato autore per chiunque voglia entrare, e come la sala comune della locanda del Puledro Inpennato a Brea, accogliamo ogni viaggiatore della Terra di Mezzo – dagli hobbit appena partiti per le loro prime avventure, ai maghi esperti di antiche tradizioni – per partecipare alla conversazione ponendo domande e offrendo i loro pensieri attraverso la nostra posta e i social media!»


Premio per Contributo Eccezionale: Wayne G. Hammond e Christina Scull

La coppia marito e moglie più nota della scena accademica tolkieniana, consacrata da voluminose quanto rigorose opere di ricerca tolkieniana, edizioni di opere di Tolkien curate da loro e una fluviale produzioni di articoli, riceve questo ulteriore e meritato riconoscimento, suggellando il loro quarto di secolo di studi tolkieniani assieme.

One Reply to “Annunciati i vincitori dei Tolkien Society Awards 2020”

  1. Ottimo articolo!
    Mi limito a segnalare che la serie di Andrew Lang dei Fairy Books, di cui posseggo copia, è una serie di libri di fiabe, e non di libri sulle Fate. Si chiamano Fairy Books nel senso di “Books of Fairy-Stories”.

Rispondi a Giovanni Carmine Costabile Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *