Le domande chiave con cui avevamo preannunciato la puntata.

Nell’intervento di Gabriele di ieri sera a Radio Brea si sono toccati molto argomenti, le cui connessioni si sono cominciate ad intravedere, ma che avranno bisogno di ulteriore discussione. Non possiamo che ringraziare sentitamente Jay e Silent Bob per i piacevolissimi 40 minuti (a fronte del quarto d’ora pensato inizialmente) volati e del tempo che ci concederanno nella puntata di settimana prossima, sempre di giovedì, 23 novembre.

Ascolta la puntata o scarica il podcast per sentirlo quando vuoi! 

La conversazione con Gabriele comincia al minuto 61.30
ma se ti piace il franchise di Harry Potter o Star Wars, ascoltalo dall’inizio!

Delle domande che avevamo concordato per scaletta e che vedete nella grafica d’apertura siamo riusciti a concludere la prima e parlare di parte della seconda. Ma la discussione sulla Tolkien Estate, da sempre percepita oltre una cortina misteriosa e impenetrabile dalla maggior parte degli appassionati, ha talmente catturato l’attenzione da lasciare poco spazio per altro. Gabriele ha ripreso i contenuti della sua analisi stavolta presentandoli non come causali e deduttivo-consequenziali, quanto per aiutare a fissare alcuni punti, in una forma più induttiva e squisitamente cronologica, ravvisando nella risoluzione della causa legale di fine giugno il vero motivo delle dimissioni di Christopher Tolkien dal board dell’Estate. «Sollevato» si è detto lui, «sollevato» dice di Christopher, finalmente libero da tutte quelle incombenze amministrative che non si potevano evitare finché l’Estate fosse rimasta invischiata nel contenzioso con Warner. Un sollievo, insomma, per il figlio di J.R.R. Tolkien e per tutti coloro che “tifano per lui”, perché possa continuare a lavorare in tranquillità e finché ne abbia forza, ai manoscritti del padre.

Seguendo le domande (estremamente pertinenti) dei conduttori si è potuto dare anche un assaggio di chi siano gli eredi di Tolkien, quali problemi hanno dovuto fronteggiare in anni recenti e di che cosa si occupino quotidianamente con il Tolkien Trust, a beneficio di minori in situazioni di povertà in tutto il mondo e per il loro diritto all’istruzione. Tutte cose che non guadagnano i titoli dei giornali e che proprio per questo meriterebbero maggiore considerazione. La domanda storica di Silent Bob non ha risparmiato Gabriele, autodenunciato apologeta jacksoniano involontario, circa che valore abbia l’esalogia di Peter Jackson: tuttavia da questa si è potuto prendere il via per quella che Gabriele auspica diventi una riflessione più impegnata nell’associazionismo tolkieniano, perché, ha sostenuto, non si può «dare per assodato che il film di Peter Jackson abbiano aiutato il fenomeno culturale Tolkien».

La diretta di ieri sera su Radio Brea è stata una sorpresa per molti versi. La webradio ormai al suo 7° anno di trasmissione, da tempo nota alla platea di appassionati italiani di Tolkien e da sempre molto attenta ad aggiornare i propri affezionatissimi ascoltatori su un’infinità di altri temi della narrativa, del cinema e della TV sci-fi e fantasy, del mondo ludico sia da tavolo che da console (in genere tutto quanto viene identificato come i cult della nerd-culture), nonché rockers di evidente afflato e maestranza metallica, ma anche teatranti di lungo corso … insomma, di tanta e tale versatilità e ampiezza, si è re-inventata in format che non ha paura di concentrarsi sull’origine stessa dell’associazione di cui è emanazione. Siamo già alla 9a puntata della stagione di quest’anno – su base settimane, grande novità! – e c’è solo da tessere elogi ad Andrea Jay Giliberto e Giacomo Stefano Silent Bob Gentile e da sperare che questo rinnovato impegno venga ricompensato da un adeguato riscontro aumentato di pubblico in vista dell’avvento della serie di Amazon TV. Cosa che pare l’ultima puntata stia aiutando, visto che ci avviamo verso i 500 ascolti.

Colpisce estremamente in positivo l’ultima sessione della puntata, una rassegna di notizie e curiosità intorno a Tolkien e derivati e relativi commenti con Luca Luke Arrighini e Antonino Rufus Intagliata, altri due amici di Tolkien Italia che nell’alveo di Sentieri Tolkieniani stanno dando un contributo di tutto rilievo. Se qualcuno poteva avere qualche diffidenza verso l’approccio leggero che ha sempre contraddistinto il palinsesto ordinario della webradio di Sentieri Tolkieniani, raffrontato alle sempre valide conferenze trasmesse in precisi momenti dell’anno o alle rubriche di Manuel Buddy Marras (quest’anno assente e si vedono gli sforzi per non farci sentire la sua mancanza), dovrà ricredersi: Radio Brea sarà un riferimento trasversale, casa tanto di tolkieniani semplici che di impegnati tolkienisti se continuerà su questa ottima via.

Dunque ci risentiamo settimana prossima sempre con Gabriele. Ieri abbiamo parlato di tutto quello che è successo fino al 31 agosto, data delle dimissioni di Christopher Tolkien dal board dell’Estate, settimana prossima ci concentreremo su quello che può esser successo dopo e fino ad oggi, con l’annosa questione della proprietà dei diritti TV e cosa è lecito aspettarsi da questa collaborazione tra la Tolkien Estate e Amazon.

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