La fine di ogni cosaAl Tolkien Reading Day, il 25 marzo, manca meno di un mese. In Italia e nel mondo i gruppi di appassionati stanno preparando letture pubbliche delle storie di J.R.R. Tolkien che in questa data ha fissato il completamento della missione di Frodo, come si legge dal Calcolo degli Anni:

TERZA ERA 3019
marzo

25   L’Esercito [dell’Ovest] è circondato sui Colli di Scorie. Frodo e Samvise raggiungono il Sammath Naur. Gollum afferra l’Anello e cade nella Voragine del Fato. Crollo di Barad-dûr e morte di Sauron.
[Appendice B a Il Ritorno del Re]

 

Di cosa si tratta?

Il Tolkien Reading Day è uno dei tre momenti fondamentali dell’anno della comunità tolkieniana. Insieme al brindisi per la data di nascita (ferrea) e al mese di settembre (dalla morte dell’autore alla settimana dei compleanni di Bilbo e Frodo), il 25 marzo scandisce il calendario degli appassionati delle storie degli Hobbit e dei Gioielli e di tutta la produzione letteraria e perfino accademica del “Professore”, per dirla con uno degli appellativi preferiti dagli affezionati. Un appuntamento immancabile per chi desidera ringraziarlo di tutto quello che ci ha lasciato e, diciamolo pure, regalato, che si concentra proprio nel celebrare i regali della sua penna infaticabile. Il Tolkien Reading Day è una giornata di letture pubbliche delle sue opere, la cui data è scelta sull’esempio principe dell’eucatastrofe tolkieniana, il capovolgimento gioioso: il giorno in cui Frodo giunge a Monte Fato e l’Anello viene distrutto a causa dell’intervento di Gollum.

Com'è nato?

È stato indetto a partire dal 2003 dalla Tolkien Society inglese, raccogliendo un suggerimento, meglio un auspicio, che un redattore di un bollettino newyorkese, tale Sean Kirst per il Post-Standard di Syracuse, aveva scritto in una mail a fine dicembre 2002. Se James Joyce poteva avere il suo Bloomsday, perché non poteva esserci anche un evento internazionale a celebrare l’opera di J.R.R. Tolkien attraverso letture dalle sue opere? Si era nel pieno dell’esplosione cinematografica di Peter Jackson, la Tolkien Society come altre associazioni in tutto il mondo andava registrando un picco d’interesse. Non sarebbe stato difficile promuovere l’iniziativa: detto, fatto. [Leggi qui la storia in Inglese].

Come si svolge?

Dai primi anni le celebrazioni si sono specializzate enormemente. Ora di anno in anno viene scelto un tema specifico e il periodo di festeggiamenti viene esteso ai giorni precedenti e successivi il 25 marzo per facilitare l’organizzazione delle singole iniziative locali, non tutte (specialmente fuori dal Regno Unito) coordinate dalla Tolkien Society o organizzate dai suoi soci, ma rigorosamente incoraggiate a seguire l’invito tematico. Le letture sono guidate dal gruppo organizzatore, ma tutti i partecipanti possono intervenire portando un brano a tema, ognuno introducendolo con una breve spiegazione del perché l’ha scelto, la quale può essere anche una semplice motivazione personale. Alle letture può precedere o seguire una discussione, ma l’iniziativa si fonda sulla lettura. Le letture sono spesso ospitate da attività come locali letterari, librerie oppure anche in complessi monumentali di valore storico per grandi eventi culturali costruiti intorno al Tolkien Reading Day.

 

TOLKIEN READING DAY 2016
Vita, Morte e Immortalità

Life, Death and Immortality è il tema scelto quest’anno. Nella sua accezione più ampia, si tratta esattamente del significato dell’opera Il Signore degli Anelli più volte ribadito da Tolkien medesimo nelle lettere a conoscenti e lettori (tra quelle successive alla pubblicazione dell’opera, particolarmente esplicative la #181, la #203 e la #211), nella più specifica la Tolkien Society ha voluto ricordare il centenario dell’entrata in guerra del sottotenente John Ronald Tolkien e della sua partecipazione alla rovinosa Battaglia della Somme. Sempre nello stesso 1916 verrà rimpatriato dopo aver contratto la febbre da trincea, iniziando un pluriennale periodo di convalescenza durante il quale scriverà i primi racconti di prosa della sua mitologia, Il Libro dei Racconti Perduti. La drammatica esperienza militare nella Grande Guerra è proprio uno dei punti su cui Tolkien ammette un’influenza per la sua opera, contrapponendola all’allegoria che alcuni avevano voluto vedere col Secondo Conflitto Mondiale.

Dalla Prefazione alla 2a ed. di Il Signore degli Anelli, trad. di Lorenzo Gammarelli
«Un autore non può naturalmente rimanere del tutto insensibile alla propria esperienza, ma i modi nei quali il seme di una storia usa il terreno dell’esperienza sono estremamente complessi, ed i tentativi di definire il processo sono nel migliore dei casi supposizioni basate su indizi inadeguati ed ambigui. È anche sbagliato, sebbene sia una naturale tentazione nei casi in cui le vite di autore e critico si siano sovrapposte, supporre che i movimenti di pensiero o gli eventi dei tempi comuni ad entrambi siano necessariamente stati le maggiori influenze. Certo, è necessario essere vissuti sotto l’ombra della guerra per sentirne pienamente l’oppressione; ma con il passare degli anni sembra che si tenda a dimenticare che essere stati sorpresi in gioventù dal 1914 non è certo stata un’esperienza meno terribile che essere stati coinvolti nel 1939 e negli anni seguenti. Entro il 1918 tutti i miei migliori amici tranne uno erano morti.»

L’impatto della Prima Guerra Mondiale e il suo ruolo, a partire dalla scomparsa dei suoi grandi amici R.Q. Gilson e G.B. Smith, nella formazione dell’intera letteratura di J.R.R. Tolkien è pressoché impossibile da sovrastimare. Non solo questi eventi diedero il via alla composizione del legendarium nelle prime versioni, ma lanceranno un’ombra in tutti gli scritti successivi, senza dubbio portando l’autore ad interrogarsi di continuo sul problema della morte e dell’immortalità.

In Italia
La particolare coincidenza del 25 marzo (nel calendario liturgico Solennità dell’Annunciazione) con il Venerdì Santo ha convinto gran parte degli organizzatori della necessità di anticipare o posticipare l’organizzazione per non sovrapporsi ai riti della Pasqua. L’accostamento molto più che suggestivo, l’ultima volta nel 2005, verrà approfondito in un articolo di prossima pubblicazione per comprendere la scelta di Tolkien. In attesa dei dettagli delle singole iniziative, riportiamo la pagina-evento nazionale con tutti gli appuntamenti in aggiornamento e un calendario parziale provvisorio. Erano 6 le città in cui erano in preparazione le letture pubbliche sul tema, ma la vicenda SIAE ha costretto a ripensamenti e cancellazioni.

PARTECIPA AL TOLKIEN READING DAY!
E invita tutti i tuoi amici! 

Il 25 marzo, data della distruzione dell’Unico Anello e morte di Sauron, gli appassionati di J.R.R. Tolkien leggono…

Pubblicato da Tolkien Italia su Giovedì 17 marzo 2016

20 marzo, Domenica delle Palme

MESSINA, con l’associazione La Contea
L’incontro si terrà al St. Taurus Pub di via Ettore Lombardo Pellegrino dalle 19:00. La pagina-evento.
“Vi aspettiamo, così come abbiamo fatto a gennaio in occasione del compleanno del Professore, davanti ad una birra e come da tradizione I partecipanti possono portare un brano a tema, ognuno introducendolo con una breve spiegazione del perché l’ha scelto.”

VERONA, con l’associazione e smial Rohirrim
L’incontro si terrà al bar l’Arsenale di Verona, bar nell’omonima piazza, dalle 15. La pagina-evento.
In occasione del consueto raduno mensile e vista la concomitanza di festività e ricorrenze di vario genere, tra cui ricordiamo la prossima Pasqua, il Tolkien Reading Day ed il St. Patrick’s Day, sfrutteremo quest’opportunità per festeggiare assieme!

BRESCIA, con lo smial Eorlingas
L’incontro si terrà al Convitto Vescovile San Giorgio di via Galilei, dalle ore 17. La pagina-evento.
Prossimi al Tolkien Reading Day (25 marzo) un gruppo di amici vuole spiegare cosa significhi questa data e capire di più sul Professore.”

22 marzo, Martedì Santo

BERGAMO, con l’associazione e smial Sackville (in attesa di conferma)

23 marzo, Mercoledì Santo

BOLOGNA, con lo smial Overhill e l’associazione Eldalië
L’aperitivo si tiene al Caffè Letterario Notturno Sud in via del Borgo di San Pietro 123/G dalle ore 20. La pagina-evento.
“Sarà un aperitivo a TEMA Signore degli Anelli ! Ai tavoli si alterneranno i membri dei vari gruppi per leggere insieme i passi del professore con tutti coloro che avranno piacere di entrate nell’atmosfera del Tolkien Reading Day.”

25 marzo, Venerdì Santo

FIRENZE, a conclusione del ciclo di letture su Il Signore degli Anelli di Simone Bonechi.
L’incontro si terrà presso la BiblioteCanova Isolotto in via degli Abeti dalle 21:00.
Il desiderio dei partecipanti è di dare il via ad uno smial anche nel fiorentino.

CATANIA, con lo smial I Porti Grigi
L’incontro si terrà presso la libreria Mondadori in Via Umberto, alle ore 16:00. La pagina-evento.
Si invitano tutti i partecipanti a scegliere uno o più brani del Professore aventi sul tema, abbinando un vostro commento o una vostra riflessione: sarà un bel modo per potere parlare tutti insieme dell’opera tolkieniana.

26 marzo, Sabato Santo

– ROMA, con lo smial Proudneck (in attesa di conferma)
CANCELLATO per la vicenda SIAE.

PORTICI (NA), insieme ad un gruppo di giovani di ragazzi che vogliono cominciare uno smial nel Napoletano. Le letture si terranno al Mondadori Point di Viale Melina 3. La pagina-evento.

N.B.: non verranno incluse iniziative non comprovatamente dedite a J.R.R. Tolkien e alla sua opera secondo le modalità indette e a favorire la diffusione delle stesse, in specie occasioni che non hanno seguito durante il resto dell’anno. 


Non c’è una lettura pubblica vicino a me!
Al Tolkien Reading Day si può partecipare anche leggendo in privato: così come avete fatto per il Tolkien Birthday Toast, siete tutti invitati a mandarci le vostre foto su Facebook e su Twitter (@TolkienItalia @TolkienSociety) usando #TolkienReadingDay e a dirci in anticipo quali saranno le vostre scelte. Ne approfittiamo anche per ringraziare ancora le oltre 100 persone che hanno voluto brindare insieme a noi la sera del 3 gennaio rimanendo sulle nostre pagine (nonostante qualcuno abbia tentato una controprogrammazione pubblicando compulsivamente la sera stessa, cosa che allora ci obbligò a ritardare il caricamento delle fotografie).

Ma soprattutto, perché non mettersi in gioco in prima persona?

Organizza tu una lettura aperta a tutti insieme i tuoi amici! 

Noi cercheremo di aiutarti in tutti i modi. Scrivici a redazione@tolkienitalia.net o in pagina Facebook precisando in quante persone siete, dove e quando pensavate di organizzarvi e chiedendoci qualunque cosa vi serva.

 

Per affrontare il tema di petto!
Consigliamo due libri per immergersi nel problema Vita, Morte ed Immortalità in Tolkien.

Tolkien e la Grande Guerra : La Soglia della Terra di Mezzo

Autore:  John Garth

Molto più di una semplice biografia di J.R.R. Tolkien dagli anni di scuola al King Edward’s College fino alla convalescenza dalla Grande Guerra, il libro di John Garth ricerca quei momenti in cui il giovane studente e presto soldato avventura i primi passi in un mito nascente, debitore di tutti quelli incontrati nel proprio percorso formativo ma calco di nessuno; e debitore degli amici del T.C.B.S., le cui parole dalle lettere smuovono le più intime e grandi aspirazioni, non soffocate ma acuite dalla grande tragedia cui andavano incontro e che non lascerà quasi alcun superstite tra i cari di John Ronald. Dalle poesie liriche abbozzate ai racconti di un popolo esule narrati alla sua Lùthien, Edith, questo libro apre una luminosa finestra sulla giovane vita di Tolkien dalla sua opera senza sminuire nessuna delle due. Uno dei testi immancabili sullo scaffale di ogni appassionato.

 

Oppure su IBS.it

La Falce Spezzata : Morte ed immortalità in J.R.R. Tolkien

Curatori:  Roberto Arduini & Claudio Testi

Dalla bibliografia AIST: “Qual è il tema centrale del Signore degli Anelli? A questa domanda apparentemente semplice, Tolkien ha risposto in maniera sorprendente: «Nemmeno il potere o il dominio sono il vero nocciolo della mia storia. […] Il tema centrale per me riguarda qualcosa di molto più eterno e difficile: morte e immortalità». Ma questi temi sono stati trascurati dagli studiosi anche più accreditati. Difficile dire se questa situazione sia uno dei tanti effetti della “morte proibita” di cui parla Ariès nella sua “Storia della morte in Occidente”: è in ogni caso una mancanza che questo libro vorrebbe contribuire a colmare.”

 

IBS.it 

E TU COSA LEGGERAI PER IL TOLKIEN READING DAY?

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MedTolkien

Responsabile di Tolkien Italia dalla sua fondazione, Gabriele "MedTolkien" Marconi non intende in alcun modo vantare titoli (che non possiede) per accreditarsi agli occhi dei lettori. Questi saranno sempre costretti a giudicare in prima persona e senza sconti quanto scrive. Reticente a pubblicare studi critici, si batte per la divulgazione di J.R.R. Tolkien e perché ogni appassionato italiano possa viverne l'intima compagnia dalle opere alla vita di tutti i giorni.