CONFERMA: Amazon non avrebbe il pieno controllo creativo sulla serie di “Il Signore degli Anelli”

Tra le dichiarazioni del CEO della HBO Richard Plepler arriva una conferma fondamentale: il controllo creativo per la serie Amazon di Il Signore degli Anelli sembra proprio in mano alla Tolkien Estate. Le dichiarazioni di mercoledì del CEO dell'HBO Richard Plepler passeranno…

Read More

Gabriele Marconi a Radio Brea parla di Christopher Tolkien e della Tolkien Estate. La webradio si è rinnovata

Le domande chiave con cui avevamo preannunciato la puntata.

Nell’intervento di Gabriele di ieri sera a Radio Brea si sono toccati molto argomenti, le cui connessioni si sono cominciate ad intravedere, ma che avranno bisogno di ulteriore discussione. Non possiamo che ringraziare sentitamente Jay e Silent Bob per i piacevolissimi 40 minuti (a fronte del quarto d’ora pensato inizialmente) volati e del tempo che ci concederanno nella puntata di settimana prossima, sempre di giovedì, 23 novembre.

Read More

Diritti TV e Christopher Tolkien, che confusione! Stasera facciamo chiarezza su Radio Brea.

La notizia della serie TV aggiudicata da Amazon in un accordo con la Tolkien Estate e HarperCollins da una parte, New Line Cinema per Warner Bros. dall’altra non concede tregua agli appassionati. Nelle ultime ore, incredibile a dirsi, la confusione sui diritti di sfruttamento e distribuzione TV anziché scemare continua ad aumentare.

Read More

Prospettive della Terra-di-mezzo adattata: la notizia non è la serie TV! E può cambiare tutto.

La notizia delle le trattative per una serie TV su Il Signore degli Anelli ha infiammato gli animi degli appassionati in tutto il mondo. Tuttavia queste indiscrezioni, se confermate, segnano una svolta ben più epocale nell’impatto del fenomeno culturale nato dall’opera di J.R.R. Tolkien sulla contemporaneità. 

We’re currently working on an English translation we’re going to publish in the next few days!

In alto a sinistra il logo © Middle-earth Enterprises,
in alto a destra Christopher Tolkien dal documentario J.R.R.T. : a film portrait of J.R.R. Tolkien (1992),
in basso a sinistra Priscilla Tolkien © The Times 2013.
Il simbolo al centro è rielaborato dai loghi © Tolkien Estate e © Warner Bros. Ent., nessuna violazione intesa. La grafica è rappresentazione delle tesi di cui nell’articolo, non intende in nessun modo ledere l’immagine dei due soggetti distinti e verrà ritirata previa richiesta dei succitati. La riproduzione non concordata è severamente vietata.


AGGIORNAMENTO: CONFERMA!
La gran parte delle conclusioni di quest’analisi sono state confermate

dall’annuncio ufficiale meno di 24h dopo la pubblicazione dell’articolo.
Altre rimangono in sospeso.

Abbiamo atteso una settimana dal roboante annuncio ad indiscrezione di Variety e dall’eco più strutturata di Deadline, pronti ad intervenire all’emersione di ogni elemento che gettasse luce sui dubbi che trai primi avevamo sollevato. La settimana è stata silente in termini di novità, il che ci ha dato modo di approfondire quei dettagli già in nostro possesso, sia quelli di dominio pubblico che nella riflessione privata degli addetti ai lavori. Addetti che nella fattispecie non appartengono al mondo dell’informazione cinematografica, tutti colti un po’ alla sprovvista sia all’estero che in Italia, salvo qualche rara eccezione; bensì a quello del tolkienismo, della ricerca accademica. Sì, perché la questione fondamentale non è lo strapotere d’acquisto di Amazon o NETFLIX o quello di vendita di Warner Bros. – è un tema, non IL tema – ma la competenza della società a tutela del patrimonio letterario di J.R.R. Tolkien, la Tolkien Estate, il cui coinvolgimento è quanto mai dubbio. Proprio per questo, se le indiscrezioni fossero confermate la notizia sarebbe un’altra da una serie TV, per quanto colossale possa essere il progetto: una notizia che rivoluzionerebbe il modo stesso di concepire dell’opera del Professore di Oxford nella contemporaneità e il suo impatto popolare. Ma andiamo con ordine.

Read More

L’Occhio della SIAE, non possiamo leggere Tolkien in pubblico. Tolkien Reading Day a metà.

SIAE

 

Non senza pagare dazio. L’entusiasmo che ci aveva guidati per quest’anno in cui il Tolkien Reading Day sembrava propizio al bel paese è stato presto prosciugato all’impatto con un ente noto nel settore degli eventi culturali con quattro lettere: S.I.A.E., la Società Italiana degli Autori ed Editori. Con l’entusiasmo sono stati prosciugati anche tempo e risorse nel cercare di comprendere i margini entro cui muoversi, una ricerca che ci ha portato a dialogare non solo con la società, ma anche con Bompiani e su, fino ad interpellare HarperCollins, l’editore inglese delle opere di Tolkien.

Read More